
A distanza di oltre un secolo dalla sua nascita, la sua ex allieva Wanna Zambelli invita a riscoprire la sua storia, caratterizzata dal merito di aver saputo valorizzare la creatività artigiana, mettendo al centro pazienza, lentezza e sensibilità.
Il 30 maggio 2025 ricorrono i centotrent’anni dalla nascita di Simone Fernando Sacconi (Roma, 1895 – New York, 1973), maestro liutaio italo americano, tra i massimi esperti del Novecento in quest’arte senza tempo.
Oggi, la sua ex allieva Wanna Zambelli lo ricorda con commozione in questa intervista “raccontata”, riconoscendo al maestro non solo la grande capacità di saper trasmettere le conoscenze, per quanto complesse, in maniera semplice e lineare, ma anche di mantenere sempre con gli interlocutori, indipendentemente dal loro status, un approccio confidenziale, affettivo e umano. (...)
di Ludovica Palmieri
Artribune
Roma, 23 maggio 2025
Nelle foto, dall'alto:
► I cimeli stradivariani furono per Sacconi un riferimento costante nelle sue ricerche sulla liuteria cremonese.
Cremona, 1968. Museo di Organologia (oggi nel Museo del Violino) Foto © Archivio Bissolotti
► Il Maestro Sacconi intento alla sgrossatura del contorno di uno strumento. Foto © 1965 Archivio Wurlitzer, New York
► Il libro «Dalla liuteria alla musica: l'opera di Simone Fernando Sacconi» ideato e promosso dai liutai Francesco Bissolotti e Wanna Zambelli, pubblicato nel 1985 dall'Aclap di Cremona (Coordinatore di produzione, Franco Feroldi) e presentato nel dicembre dello stesso anno alla Library of Congress di Washington, D.C.
Foto: © Claudio Mazzolari, Cremona

